GLI ARTIGIANI DEL COSTUME DA OSCAR

UNA VISITA ESCLUSIVA ALLE DUE STORICHE SARTORIE ROMANE CHE HANNO REALIZZATO I COSTUMI DI FILM DA OSCAR. LA POSSIBILITÀ DI VEDERE ESPOSTI ABITI CAPOLAVORI DI COLLEZIONI DAGLI ANNI 50 E DI PARLARE CON ARTIGIANI CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL CINEMA ITALIANO.

 

Annamode

L'atelier delle sorelle Allegri nasce nel primo dopoguerra per iniziativa di Anna Allegri, all'epoca venticinquenne signora della borghesia fiorentina, che nel giro di pochi anni seppe conquistare con le sue invenzioni sartoriali ed una coinvolgente simpatia prima le signore del bel mondo romano e successivamente i costumisti che lavoravano nell'alveo del rinascente cinema italiano, coagulato attorno al Neorealismo. Tra le grandi sartorie cineteatrali europee, Annamode è quella che meglio di tutte ha incarnato l'amletico dualismo tra moda e costume: è stata capace di unire magistralmente due anime, abbinando il lavoro nella moda e nell'alta moda con quello a favore del mondo dello spettacolo.

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Farani

Nel Settembre del 1962, Piero Farani apre, sostenuto dal costumista Danilo Donati, il suo laboratorio nel quartiere Prati. Gli anni ‘60 sono caratterizzati dalle collaborazioni di Donati per Pasolini, Zeffirelli e Fellini; film che hanno fatto epoca e nei quali Donati e Farani rivoluzionano i canoni classici del costume, sperimentando nuove tecniche, usando materiali inconsueti, semplicemente inventando. Durante gli anni 70 la Sartoria si orienta verso il teatro di prosa e della lirica e iniziano le collaborazioni con i grandi teatri lirici, Metropolitan, Covent Garden, Opera Dopo la sua scomparsa Piero Farani nel 1997, Luigi Piccolo ha definitivamente preso in mano il timone della sartoria e pur continuando nella tradizione della sperimentazione ha virato verso la ricostruzione storica del costume.

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